Da qualche anno, nel nostro Comune, è aumentato il numero di disturbi allergenico dovuti alla presenza del polline di Ambrosia.
E' sempre più evidente che le infestazioni di Ambrosia sono legate a situazioni di difficile controllo del territorio e di conseguente crescita della pianta un po' ovunque: si insedia rapidamente e preferenzialmente nelle zone incolte, nelle aree dimesse, su aree ruderali, nei bordi stradali, nelle massicciate ferroviarie, argini, macereti, cantieri dismessi, materiale di riporto nei cantieri aperti da lungo tempo, e/o dimessi, zone industriali, rive dei corsi d'acqua, in coltivi, principalmente di girasole, ma anche di soia e mais, perché ne infesta le sementi, in terreni di riporto ed aree agricole incolte.
I potenziali disagi sono molti e per cercare di combattere il fenomeno è necessario intervenire tempestivamente e con la collaborazione di tutti.
I sistemi di lotta più efficaci sono gli interventi di prevenzione di tipo meccanico;solo come ultima risorsa vanno considerati gli interventi di tipo chimico.
L'Amministrazione Comunale
A ciascun cittadino, ed a ciascuna impresa, spetta il compito di affiancare in proprio l'azione dell'Amministrazione Comunale, perché solo così sarà possibile ridurre il fenomeno allergizzante.
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L’ambrosia è una pianta infestante, che produce grandi quantità di polline in grado di causare allergie i cui sintomi risultano invalidanti per un numero sempre crescente di persone.
I terreni incolti costituiscono siti preferenziali per lo sviluppo dell’ambrosia e lo sfalcio periodico delle aree a verde contribuisce al contenimento della fioritura e conseguentemente al contenimento della dispersione di pollini in atmosfera.