Cenni Storici

29/08/2013

Il territorio di Bovisio Masciago è ubicato ai margini occidentali della Brianza ed è attraversato dalla statale Milano – Como. L’attuale comune è stato costituito con l’unificazione dei due comuni di Bovisio e Masciago Milanese avvenuta nel dicembre del 1928. Bovisio è citato nei documenti medievali come Buixio, ma è forse più probabile l’etimologia che fa derivare Bovisio da Bovo, un nome di persona dal quale sarebbe venuta la forma latina Buisium. Potrebbe essere di origine romana come testimonia la scoperta nel 1935 di una minuscola necropoli in via Comasinella, con una tomba contenente un’urna con ossa combuste e accanto vari oggetti (monete in bronzo, lucernetta in argilla, un anello in ferro, un’ampollina di vetro, un pezzo di specchio in lega metallica, un’olla in terra cotta, un balsamario di vetro, e altri vari oggetti). Il nome di origine latina deriverebbe da bovis otium e sembra voler indicare un "accampamento di buoi" in epoca romana. Lo storiografo milanese Giulini è del parere che Bovisio tragga origine da buvìs o buìs, nome dato a certe ciambelle di castegnaccio che sarebbero prodotte nel nostro paese. Fin dal secolo XI inoltre, era nota una famiglia "de Buyso" a cui appartenne l’arcivescovo milanese Anselmo IV. Riguardo a Masciago, secondo alcune ipotesi il nome deriverebbe da "Martii Ager" (Campo Marte), e anche dal nome proprio "Maccuis"; dal suffisso Ago, in celtico Akus per indicare le proprietà terriere. Già nel 979 questo territorio veniva indicato come "loco Masciago". Il 13 luglio 1863, Masciago sivide aggiungere l’appellativo "Milanese" per poter essere distinto da un omonimo paese della provincia di Varese. Poi, come già ricordato, nel 1928 avvenne la fusione col comune di Bovisio. Bovisio e Masciago appartenevano alla pieve di Desio, che fu concessa in feudo dal duca Galeazzo Maria Sforza a Lucia Visconti Marliani il 13 giugno 1476 per passare poi, per volere del re di Francia e duca di Milano Luigi XII, a Gabriele Pirovano verso il 1500. Diciotto anni dopo questi beni passarono ai Rho, e da questi prima ai Ferrari e poi ai Rodanino. Nel 1530 subentrarono i Gallarati ai quali succedettero, nel 1580, i Manriquez. Fu questa famiglia a cedere, il 18 giugno 1676, Varedo e Masciago al marchese Flaminio Crivelli. Bovisio assieme a Desio e altri comuni, passarono nel 1779 dal marchese Lodovico Manriquez de Mendoza al conteSecco Comneno, per concessione dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria.