Stagione teatrale 2016/17 - Protagoniste le emozioni -

21/10/2016

Stagione teatrale 2016/17 - Protagoniste le emozioni -


Sabato 05 novembre ore 21

VANIA
tratto da Zio Vanja di Anton Cechov
regia Stefano Cordella
con F. GEMMA, V. KORN, U. TERRUSO, F. ZULLI
Compagnia OYES
vincitore premio “Giovani Realtà del Teatro 2015”

Vania racconta le paure, le frustrazioni e il senso del vuoto dei nostri tempi attraverso una drammaturgia originale costruita a partire dai temi e dai personaggi principali di “Zio Vanja”, uno dei capolavori di Anton Cechov. “Tutti, finchè siamo giovani, cinguettiamo come passeri sopra un mucchio di letame…” così scriveva Anton Cechov in una delle sue lettere. Oyes Teatro, riscrive con originalità e raffinatezza il capolavoro di Cechov, ambientato nella provincia russa di fine ottocento calando la vicenda in un indistinto hinterland lombardo dei giorni nostri (l’accento dei personaggi è tipicamente lombardo) in cui si staglia la vicenda della famiglia che gravita attorno “al Sergio” il professore malato. Vania intende essere un omaggio a Cechov in cui leggere, in controluce, la comprensione di questo nostro tempo.
 

Venerdì 02 dicembre ore 21

SIOR TODERO BRONTOLON
di Carlo Goldoni
regia Loredana Riva
Compagnia Teatrale LA SARABANDA

Todero è un ricco mercante che tiene nella più dura e umiliante soggezione il figlio Pellegrin e la nuora Marcolina, che non sono più ragazzi: hanno una figlia da marito, Zanetta.
 Il capo assoluto della famiglia ha in casa un commesso di nome Desiderio, suo favorito e uomo di fiducia; costui, uomo scaltro, si è impadronito dell’animo del vecchio, e domina in casa quanto il padrone; il selvatico Todero lo sgrida e lo maltratta come gli altri, ma Desiderio sa sopportare come rubare.
 Quell’impertinente commesso spinge così avanti l’impudenza che induce Todero ad accordare in sposa Zanetta a un suo figlio di nome Nicoletto, all’insaputa dei genitori di lei.
 A quel l’estremo atto di insensata autorità del padrone e di sfrontatezza del commesso, Marcolina non sa più trattenersi: è madre, è moglie, riesce a scaldare l’indolenza del marito, si oppone al sacrificio della figlia…

 

Venerdì 16 dicembre ore 21

DUE AMICI DOPO CENA
Serata speciale in compagnia di
NERI MARCORE’
EDOARDO DE ANGELIS


Due amici, due chitarre, una bottiglia di vino, spartiti e appunti sparsi sul tavolo, tra chiacchiere e canzoni. Neri Marcore’ ed Edoardo De Angelis, si raccontano e si cantano come due buoni amici dopo cena. In questo divertente incontro, Edoardo induce l’amico Neri a parlare della sua vita, della carriera di attore tra cinema, tv, radio, pubblicità e musica, a raccontare avventure e storie passate ed episodi curiosi, condividendoli con il pubblico. Con amore, e molta benedetta improvvisazione, i due presentano una collana di canzoni, dalle palle più conosciute di Edoardo, a quelle dei cantautori più amati da entrambi, tra i quali certamente De Andre’, Tenco, Gaber, E    ndrigo, De Gregori, Dalla, Fossati. Non un vero e proprio concerto, ma piuttosto una riunione tra amici, perfetta per creare un legame ideale tra gli artisti sul palco e le persone in sala, a fare da vibrante cornice.
 

Venerdì 13 gennaio ore 21

LA FORTUNA CON LA F MAIUSCOLA

Commedia di E. De Filippo e A. Curcio
regia Giovanni Melchiori
Compagnia “FILODRAMMATICA GALLARATESE”

L’opera racconta la storia di Giovanni Ruoppolo, un povero scrivano sposato con Cristina, assieme alla quale ha allevato l’orfano Enricuccio. I tre conducono una vita di miseria, di stenti e di sventure, ma egli non rinuncia mai, alla lotta con la vita per affermare la propria dignità e si impegna in mille iniziative che il più delle volte falliscono. Quando sembra che la fortuna sia finalmente arrivata, una serie di inconvenienti e colpi di scena, intervengono a modificare tutta la vicenda… La Filodrammatica Gallaratese è una compagnia teatrale piena di entusiasmo e animata dal sacro fuoco dell’arte, che si è ritagliata un importante spazio nel circuito teatrale lombardo e non solo. Il loro lavoro vuole offrire al pubblico occasioni culturali e di divertimento e intende tenere viva e fare apprezzare la tradizione teatrale italiana.
 

Sabato 18 febbraio ore 21

SEGUIMI
IL MIO NOME DA OGGI E’ PIETRO


monologo di e con PIETRO SARUBBI

Chi era San Pietro? Un semplice pescatore della Galilea, che da quell’incontro con Gesù sulla spiaggia del lago di Genezareth è diventato un uomo nuovo. Con quella frase: “D’ora in poi ti chiamerai Pietro” Gesù gli dà non solo un nuovo nome, ma lo sceglie per diventare timoniere della Sua Chiesa, guida per gli altri apostoli, capo di tutta la cristianità. Un’umanità, la sua, piena di tutti i nostri difetti che rinnega ma non abbandona, che piange e che ride, che litiga. Un uomo che agisce d’impulso, che chiamato a parlare di sé, non può che raccontare del suo amico Gesù. Così, davanti ai sacerdoti che lo interrogano dopo il suo primo miracolo, Pietro rivive le sue eccezionali avventure con quel Maestro che gli cambiò il nome e tutta la vita, rendendolo uno spettacolo d’uomo. Pietro Sarubbi, attore, regista e docente di regia cinematografica, già interprete di Barabba per Mel Gibson, porta in scena, con delicatezza e sensibilità, il primo degli apostoli.
 

Sabato 18 marzo ore 21

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ETA’
con DEBORA VILLA
testi di Debora Villa, Giovanna Donini e Gianmarco Pozzi

L’ultima scoppiettante creazione di Debora Villa, brillante attrice teatrale, televisiva e cinematografica, racconta la vita di una donna quando raggiunge i “nannaranannannanni”. Cambia. Ma il cambiamento fisico, umorale, psicologico, non è graduale come è stato fino ad ora e come giustamente deve essere. Esiste un punto di svolta (detto simpaticamente: punto di non ritorno) nel quale ti ritrovI catapultata senza neanche avere avuto il tempo di dire: “Xanax”. Il corpo cede, la memoria vacilla, l’umore è come quello di Smigol quando gli rubano l’anello e questo quando si è in buona. Quando siete in versione negativa siete delle prepotenti che l’esorcista al vostro cospetto sembra un catechista. Allora forse è bene iniziare a fare terapia, magari di gruppo, magari ridendoci su.
 

Sabato 08 aprile ore 21

RECITAL
con MAX PISU
Tarcisio a Teatro!


Max Pisu poliedrico artista attore, conduttore, cabarettista, capace negli anni di esplorare e approfondire svariate realtà legate alla sua professione (locali di cabaret, radio, cinema, fiction televisive, sit-com, teatro). Torna ad impersonare Tarcisio, fervente frequentatore di parrocchie e gite a Lourdes, un po’ tonto, ma a conti fatti, difficilmente descrivibile come un perdente. Il grande pubblico ha imparato a conoscerlo ed amarlo (e a rispondere col suo ciaoooooooo … al telefono!). Un’ingenuità ed infantile cattiveria, che ha fatto ridere platee di tutta Italia. Nel recital oltre a Tarcisio, trovano spazio altri divertenti personaggi, in una carrellata di caricature e una raffica di gag.
 

APRITI SIPARIO 
   
Sabato 10 dicembre ore 16.30

NATO IERI
regia Giacomo Farraù
con A. PINNA, L. STELLUTI, G. VIANA
vincitore Premio Piuma per l’infanzia 2014
dai 7 anni, per tutti

Mino è nato ieri. Ed è nato grande. Mino ha lo spirito di un bambino, ma è nato già adulto, nel corpo di un adulto. Anche i suoi genitori, che non sono mica nati ieri, si sono chiesti, al tempo, come fosse potuto nascere così grande. O meglio, se lo sono chiesti per un paio d’ore, poi ci hanno rinunciato… “Nato ieri” è una storia che racchiude in sé gli echi delle fiabe più note: Pinocchio, Peter Pan, Hansel e Gretel…
 

Sabato 07 gennaio ore 16.30

SCATENIAMOCI!
regia Carmen Pellegrinelli
con B. MENEGARDO e C. TAINO
Compagnia COLPO D’ELFO TEATRO
dai 5 anni, per tutti

Elsa e Irma sono due signorine retrò. La loro vita monotona si svolge tra le quattro mura di casa, sotto lo sguardo arcigno e severo delle loro zie. Un giorno però ereditano una bicicletta e da quel momento la loro vita cambia: tra sbandate, liti furibonde e repentine riappacificazioni, scopriranno il gusto di una vita “scatenata”.
 

Sabato 25 febbraio ore 16.30

TRE STORIE DI LUNA

con C. MAGRI
Compagnia TEATRO DEL VENTO
dai 3 anni, per tutti

Tre storie che parlano di sogni. Tre racconti dal sapore fiabesco dove non manca la giusta dose di comicità per sdrammatizzare le prove da affrontare nel buio della notte. Una luna tutta tonda, buona da mangiare. Una luna per raccontare, una bambina buona, una fontana magica, trentatrè ladroni in cravatta, e quel paese che ritrovò la sua acqua.
Tre storie dove la Luna ascolta i personaggi che chiedono di realizzare i loro desideri.