L’ACQUA È UNA RISORSA PREZIOSA: USIAMOLA CON ATTENZIONE

03/07/2017

L’ACQUA È UNA RISORSA PREZIOSA: USIAMOLA CON ATTENZIONE
L’acqua è una risorsa preziosa, irrinunciabile ed insostituibile per la vita, un bene esauribile. Il problema della mancanza d’acqua, a volte, è vissuto con sufficienza perché è diventato ormai scontato il gesto di aprire il rubinetto e vedere scorrere acqua potabile. Purtroppo però non è così dovunque e non è così per tutti a causa dei cambiamenti climatici sempre più rilevanti, dell’aumento dei processi di inaridimento, di desertificazione e dell’attività umana. In modo particolare, con l’arrivo dell’estate e del caldo, il problema della siccità si fa sentire con molta più evidenza.
 
Anche noi nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa per contribuire a diminuire lo spreco e preservare una risorsa indispensabile come l’acqua.
A partire dal 1°Luglio 2017, è entrata in vigore l’Ordinanza Sindacale n.19 sul “Divieto di consumo di acqua potabile per usi non domestici”, consultabile sul sito internet del Comune seguendo questo link e pubblicata in allegato.
 
L’ordinanza invita i cittadini ad un uso razionale e corretto dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi e allo stesso tempo vieta l’utilizzo di acqua potabile per usi extradomestici, in particolare per l’innaffiamento di orti e giardini e per il lavaggio di veicoli fino al 15 di settembre nelle ore comprese tra le 8.00 del mattino e le 22.00.
 
L’Assessore Tomaino: L’acqua è un bene comune prezioso, il suo accesso è un diritto universale, ma avere a disposizione tutta l’acqua che serve non è facile e soprattutto non sarà sempre possibile, per questo dovrebbe essere usata con responsabilità, rispetto e giudizio. Prima di dover fronteggiare delle emergenze è necessario prestare attenzione al presente ed imparare a consumare solo quella necessaria, soprattutto se vogliamo che continui ad esserci tutta l’acqua che serve ora e per il futuro, per noi, per i nostri figli e per l’ambiente.
L’utilizzo dell’acqua tra le mura di casa interessa proprio la forma più preziosa di questa risorsa, quella potabile, ed il suo consumo influisce in modo significativo anche su quello energetico ridurre lo spreco di acqua vuole dunque dire abbassare i costi economici e ambientali legati non solo all’acqua in sé, ma anche all’energia e alle emissioni ad essa collegata.”  
 
Il ruolo dei cittadini risulta cruciale e determinante per consumare meno acqua, soprattutto per consumarla meglio. Di seguito diamo alcuni consigli utili per limitare gli sprechi causati da abitudini errate:
  1. Chiudere il rubinetto  mentre ci si lava i denti, durante la rasatura o lo shampoo. Limitare questo consumo di acqua è la principale finte di risparmio, infatti il rubinetto del bagno ha una portata di oltre 10 litri al minuto, lavandosi i denti se potrebbero sprecare fino a 30 litri.
  2. Controllare eventuali perdite. Un rubinetto che gocciola spreca migliaia di litri d’acqua: al ritmo di 90 gocce al minuto si sprecano 4.000 litri di acqua in un anno. Per controllare se c’è la presenza di una perdita è sufficiente mettere un contenitore sotto i rubinetti prima di coricarsi e mettere una boccetta di colorante alimentare nella cassetta del wc: se le pareti del wc si colorano allora c’è una perdita.
  3. Installare uno scarico per il wc che abbia un doppio tasto o un regolatore di flusso per erogare quantità d’acqua diverse al bisogno.
  4. Usare sempre lavatrice e lavastoviglie a pieno carico. n genere questi elettrodomestici utilizzano la stessa quantità d’acqua indipendentemente dal carico, in questo modo verrà consumata meno acqua e meno energia.
  5. Non lavare troppo spesso l’auto e possibilmente utilizzare il secchio per non sprecare acqua potabile, perché ogni lavaggio d’auto consuma oltre 100 litri d’acqua.
  6. Innaffiare sempre il giardino con parsimonia e sempre verso sera: quando il sole è calato, infatti, l’acqua evapora più lentamente e viene assorbita dalla terra anzi che essere sprecata. Aggiungere tanta pacciamatura per proteggere le piante dall’arsura e dalla siccità e quando possibile raccogliere l’acqua piovana e scegliere un sistema di irrigazione a goccia, programmabili con il timer.
  7. Montare frangi getto sui rubinetti. Questo gesto può farti risparmiare fino al 50% d’acqua. Si tratta di semplici dispositivi, economici e facilmente reperibili che diminuiscono la quantità d’acqua in uscita.
  8. Lavare i piatti o le verdure in ammollo e utilizzare l’acqua corrente solo per il risciacquo.
  9. Utilizzare la doccia al posto della vasca. In questo modo è possibile risparmiare fino al 75% di acqua: mentre un bagno rilassante richiede oltre 150 litri d’acqua, una doccia ne consuma tra i 40 e 50, soprattutto se ci si ricorda di chiudere l’acqua mentre ci si insapona e se si è installato un riduttore di flusso.
  10. Controllare sempre il contatore a rubinetti chiusi, una perdita può costare moltissimo. Controllare prima di andare a dormire e poi al mattino appena svegli. Una differenza minima indica una perdita (dallo sciacquone del WC, dai rubinetti o, più probabilmente, dalle tubature) che non solo spreca acqua inutilmente –un foro di un millimetro in un tubo perde oltre 2/300 litri d’acqua potabile al giorno– ma potrebbe causare danni peggiori alle strutture della tua abitazione danneggiando muri, solai e rivestimenti.
 
 
Alcuni dati: lo sapevate che:
  • Da un rubinetto aperto escono 12 litri di acqua al minuto?
  • Da un rubinetto che perde si possono sprecare dai 30 ai 100 litri di acqua al giorno?
  • Per una doccia di 5 minuti occorrono 60 litri?
  • Per un bagno 100 litri?
  • Per lavarsi i denti 30 litri ogni 5 minuti?
Quanta acqua consumiamo?
CONSUMI DI ACQUA POTABILE: 256 litri al giorno per persona:
  • 40 l per toilette
  • 100 l per bagno/60 l per doccia
  • 20 l per fare bucato
  • 7 l per rigovernare
  • 10 l per la cura del corpo