TROMBA D'ARIA: NUOVO INTERVENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

12/08/2014

TROMBA D'ARIA: NUOVO INTERVENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
Evitato il pericolo di una possibile diga grazie ai volontari di Bovisio Masciago
 
A seguito delle forti piogge e della tromba d’aria della notte tra venerdì 8 e sabato 9 agosto, si è reso necessario un nuovo intervento della Protezione Civile al fine di rimuovere un tronco e sfoltire le fronde di alcuni alberi che, a causa del maltempo della notte precedente, si erano rovesciati sul fiume. All’altezza di via Don Bosco, passando per una proprietà privata, i volontari della sezione di Bovisio Masciago hanno riscontrato anche una situazione più seria e rilevato la necessità di intervenire per la rimozione del tronco di una  enorme robinia divelta dalle tempeste dei giorni scorsi e incastratasi nell’alveo del fiume. L’albero infatti, se mosso dalla corrente o da una piena, avrebbe potuto essere trascinato e agire come una diga contro ponti causando ulteriori esondazioni e danni alla città.
Grazie alle segnalazioni pervenute, è stato possibile l’intervento di messa in sicurezza della zona da parte della Protezione Civile, che nel pomeriggio e nella sera di sabato hanno provveduto a sfrondare anche la parte esterna dei grossi cipressi di proprietà privata caduti sull’argine del Seveso.
Per quanto riguarda la robinia incastrata, l’intervento non è stato semplice e nemmeno breve, infatti a causa delle enormi dimensioni e della difficile posizione del tronco, non è stato possibile sul momento rimuovere completamente la radice della pianta. Nella sera di lunedì 11 agosto, sono stati fatti nuovi tentativi con l’ausilio delle attrezzature e dei volontari di Varedo, grazie ai quali è stato finalmente ultimato il difficile recupero.
In merito all’accaduto e visti i precedenti episodi, l’ultimo in via Vittorio Veneto, dove un pino del diametro di circa un metro e venti aveva causato grandi danni a una proprietà privata e ai cavi dell’alta tensione sopra le Ferrovie Nord, il Sindaco Giuliano Soldà ha affermato che: “verrà dato inizio a un’indagine fitostatica delle piante sul territorio di Bovisio Masciago al fine di verificarne lo stato di salute”.