PIANIFICAZIONE E TUTELA TERRITORIO - EDILIZIA PRIVATA
gestione del territorio (edilizia privata e urbanistica), ambiente e ecologia, SUAP e commercio, agenda21Questo articolo è stato letto 3737 volte
Segnala
PIANO URBANO GENERALE PER I SERVIZI DEL SOTTOSUOLO
Il PUGGS (Piano Urbano Generale per i Servizi del Sottosuolo), risponde prioritariamente alle esigenze di pianificazione delineate dalle finalità della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 03/03/1999 "Razionale sistemazione nel sottosuolo degli impianti tecnologici", ed è riconosciuto quale strumento appropriato per aprire un canale di confronto e di collaborazione tra la Pubblica Amministrazione e i Gestori ed Erogatori dei servizi di pubblica utilità (nel seguito denominati semplicemente Gestori).
Il PUGSS è uno strumento di pianificazione individuato dall'art. 38 della L.R. n. 26/2003 come documento settoriale del piano dei servizi di cui all'art.9 comma 8 della L.R. 12/2005.
In attuazione dell'art. 37, comma 1, lett. A) della L.R. 23/2003, la Regione Lombardia ha emanato il regolamento regionale n3 del 28/02/2005, per l'individuazione dei criteri guida in base aiquali i comuni redigono il PUGSS, che si applicano per I'alloggiamento nel sottosuolo dei seguenti servizi di rete:
- acquedotti;
- condutture fognarie per la raccolta delle acque meteoriche e reflue urbane;
- elettrodotti in cavo, compresi quelli destinati all'alimentazione dei servizi stradali;
- reti di trasporto e distribuzione per le telecomunicazioni e i cablaggi di servizi particolari;
- condotte per il teleriscaldamento;
- condutture per la distribuzione del gas.
Il PUGSS è uno strumento per migliorare lo stato, potenziare l'efficienza e l'efficacia delle reti tecnologiche, al fine di determinare minori disservizi alla popolazione e costituire un quadro unitario delle strutture tecnologiche collocate nel sottosuolo.
Infine obiettivo del PUGSS è programmare e gestire l'attività di cantiere nella città, prevedendo forme che limitino al massimo gli impatti negativi sulla piattaforma stradale anche mediante l'introduzione di nuove tecniche senza scavo (No-Dig), ovvero l'uso di tecniche che limitino al massimo gli scavi a cielo aperto evitando intralci ed ostacoli alla mobilità pedonale e veicolare.
Il piano si compone della seguente documentazione:
- Rilievo cognitivo degli elementi infrastrutturali presenti nel sottosuolo (rete fognaria, rete gas metano, rete acqua potabile, rete teleriscaldamento);
- Raccolta dei regolamenti comunali per la gestione delle opere nel sottosuolo.
Si fa presente che il rilievo cognitivo è stato eseguito mediante l'acquisizione delle diverse informazioni fornite dai gestori comunali degli impianti tecnologici, e conseguentemente organizzati su un unico supporto cartografico e piattaforma informatica;
AVVERTENZA: gli allegati sono particolarmente pesanti, per cui consigliamo di scaricarli salvandoli sul proprio Pc prima della loro apertura.
Sms: vuoi essere informato sui principali eventi del tuo paese? Iscriviti al servizio gratuito di Sms
RSS








Stampa
Invia
Indietro



