Esercizi pubblici - Particolari attività di somministrazione

Destinatari

Gli imprenditori che intendono avviare l’attività di somministrazione di alimenti e bevande per particolari categorie di utenti, in particolare: a)al domicilio del consumatore b)negli esercizi annessi ad alberghi, pensioni, locande o ad altri complessi ricettivi, limitatamente alle prestazioni rese agli alloggiati o al pubblico c)negli esercizi posti all'interno di aree di servizio delle strade extraurbane principali, nelle stazioni dei mezzi di trasporto pubblico e nei mezzi di trasporto pubblico d)svolta congiuntamente ad attività di intrattenimento, in modo non prevalente in sale da ballo, locali notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi e altri e)nella ristorazione collettiva (mense e bar in ospedali, case di riposo, scuole, caserme, comunità religiose, ecc.) f)in occasione di manifestazioni temporanee g)svolta nelle aree interne a musei, teatri, sale da concerti e simili.

Modalità di presentazione della domanda

L'interessato può presentare la segnalazione certificata di inizio attività indirizzata allo sportello unico per le attività produttive utilizzando l'apposita modulistica. La segnalazione deve essere firmata dal titolare dell'attività, in caso di ditta individuale, o dal legale rappresentante in caso di società. Dal giorno 29 marzo 2011 si possono presentare le segnalazioni certificate di inizio attività anche on-line. Gli imprenditori, i professionisti e le associazioni di categoria che intenderanno avvalersi del canale on-line, dovranno essere in possesso delle credenziali di affidabilità, di casella di posta elettronica certificata - PEC e di firma digitale. I professionisti e le associazioni di categoria che presenteranno scia per conto di soggetti terzi, dovranno allegare una procura speciale sottoscritta dal rappresentante e scansionata.

Tempi di risposta

ll diritto all'esercizio dell'attività è automatico e pertanto la stessa può essere iniziata dalla data di presentazione della SCIA di cui all'art. 19 della legge 241/90, purché il titolare risulti in possesso dei requisiti soggettivi, dei relativi nulla osta e abbia la disponibilità dei conformi locali sede dell'attività. In caso di incompletezza della documentazione, qualora la segnalazione venga presentata in modello cartaceo, potranno essere richieste integrazioni. Qualora la segnalazione venga presentata priva di elementi essenziali, non potrà essere esaminata e, pertanto, sarà dichiarata irricevibile e archiviata. Le scia incomplete, pervenute in modalità on-line, soggette a un controllo formale al momento della loro presentazione saranno dichiarate irricevibili.

Normativa di riferimento

Testo unico leggi di pubblica sicurezza adottato con Regio Decreto n. 773/31. Regolamento concernente i criteri di sorvegliabilità dei locali adottato con Decreto Ministero Interni del 17 dicembre 1992, n. 564. D.lgs. 26 marzo 2010, n.59-Attuazione della direttiva 2006/123/CE, meglio conosciuta come direttiva Bolkestein. SCIA Lombardia (l.r. 1/2007e l.r. 33/2009, DGR 4502/2007, 6919/2008 e 8547/2008, D.L. 78/2010 conv. In l. 122/2010.

Note

L'autorizzazione per l'attività mantiene la natura di licenza di polizia, ai sensi dell'art. 86 T.U.L.P.S., ed è pertanto soggetta all'accertamento delle condizioni di sorvegliabilità. Avvio attività 8541LO.25 – Scia Mod. A 8541LO.27 – Scia Scheda 1 8541LO.28 – Scia Scheda 2 8541LO.30 – Scia Scheda 4 per trasformazioni Subingresso 8541LO.26 – Scia Mod. B 8541LO.28 – Scia Scheda 2 8541LO.30 –Scia Scheda 4 per trasformazioni Trasferimento sede – Variazione superficie – Variazione merceologica 8541LO.25 – Scia Mod. A 8541LO.27 – Scia Scheda 1 8541LO.30 – Scia Scheda 4 per trasformazioni Cessazione – Sospensione – Cambio ragione sociale 8541LO.26 – Scia Mod. B.

Ufficio

S.U.A.P. - SPORTELLO UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE
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Fax: 0362558720
Email: sportellounico@comune.bovisiomasciago.mb.it
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